Calcolatore del costo delle API IA

  • Il calcolatore stima la fattura mensile di un’API di intelligenza artificiale in base al volume d’uso.
  • Confronta più modelli fianco a fianco e ordina le colonne con un clic.
  • Il costo dipende dai token di input, di output, di ragionamento e dalla cache.
  • Il risultato offre un ordine di grandezza per il budget, non una fattura esatta, perché esclude scritture in cache, strumenti di ricerca e tariffe orarie.

Quanto costerà effettivamente il vostro progetto di IA una volta in produzione? Questo calcolatore stima la fattura mensile di un’API di intelligenza artificiale in base al volume d’uso e confronta diversi modelli fianco a fianco.

Come utilizzarlo

  1. Indicate il numero di richieste al mese, i token di input e di output per richiesta ed eventuali token di ragionamento.
  2. Specificate la percentuale di input servita dalla cache se ne utilizzate una, quindi scegliete l’euro o il dollaro.
  3. Aggiungete i modelli da confrontare, oppure selezionate l’opzione che confronta tutti i modelli a pagamento. Cliccate su un’intestazione di colonna per ordinare.

I principi alla base del calcolo

  • Il costo di una richiesta è il prezzo di input moltiplicato per i token di input, più il prezzo di output moltiplicato per i token di output e di ragionamento, il tutto diviso per un milione (i prezzi sono indicati per milione di token).
  • La percentuale di input servita dalla cache viene fatturata alla tariffa di lettura della cache quando il modello la prevede; il resto alla tariffa di input normale.
  • Alcuni modelli applicano una tariffa diversa oltre una certa soglia di contesto: il calcolatore la attiva automaticamente e segnala le richieste che superano la finestra di contesto del modello.
  • I prezzi sono le tariffe pubbliche rilevate quotidianamente; la conversione in euro utilizza un tasso di cambio aggiornato insieme a esse. L’indice visualizzato è quello di Artificial Analysis quando esiste.

Limiti da conoscere

I costi di scrittura nella cache, gli strumenti di ricerca e le tariffe variabili in base all’orario non sono inclusi. Il risultato è un ordine di grandezza per il budget, non una fattura.