Anthropic va in Borsa con 80 miliardi di perdite, ed è « quasi normale »

Anthropic ha depositato lunedì 26 ottobre la sua domanda di quotazione in Borsa presso la Securities and Exchange Commission (SEC), l’autorità statunitense di regolamentazione dei mercati finanziari. Il creatore di Claude punta a una quotazione sul Nasdaq con il simbolo « ANT » nella settimana del 16 novembre, con una valutazione attesa tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari, anche se il prezzo delle azioni non è ancora noto.

Per raggiungere questa fase, la società ha dovuto compilare il modulo S-1, che apre l’accesso a Wall Street e ai mercati finanziari. Intende quotare le sue azioni di classe A sul Nasdaq. Se l’operazione andrà a buon fine, diventerebbe la prima azienda costruita attorno all’intelligenza artificiale a essere quotata in Borsa.

Diversi punti restano tuttavia da chiarire per Dario Amodei, CEO di Anthropic, e il suo consiglio di amministrazione. Il prezzo dell’azione e il numero di titoli messi in vendita devono ancora essere fissati, e la SEC ha bisogno di queste informazioni per rendere la domanda effettiva e autorizzare la vendita. Secondo il Wall Street Journal, Anthropic deve depositare una versione aggiornata della domanda con i dati mancanti, probabilmente tra circa due settimane, dopodiché gli investitori saranno sondati. Il calendario può ancora evolversi, ma gli azionisti potrebbero acquistare titoli « ANT » prima della fine dell’anno. Sempre secondo il Wall Street Journal, la valutazione all’arrivo in Borsa sarebbe compresa tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari, il che costituirebbe un record per un’offerta pubblica iniziale.

Perdite significative nel primo semestre

Il calendario sorprende, perché i conti del primo semestre del 2026 sono in rosso. Il fatturato di Anthropic raggiunge 16,3 miliardi di dollari in questo periodo, per una perdita netta annunciata a 80,7 miliardi di dollari. Un anno prima, la società mostrava 1,2 miliardi di dollari di fatturato per 13 miliardi di dollari di perdite.

Una gran parte di questa perdita netta deriva tuttavia da una scrittura contabile: 72,4 miliardi di dollari corrispondono alla rivalutazione di finanziamenti destinati a trasformarsi in azioni, che guadagnano valore man mano che l’azienda progredisce. Sul piano operativo, la perdita del semestre ammonta a 693 milioni di dollari per 16,3 miliardi di ricavi, e Anthropic ha registrato un primo utile operativo di 974 milioni di dollari nel secondo trimestre.

Una crescita osservata dagli investitori

Per giudicare l’azienda, gli investitori guarderanno prima di tutto alla crescita, che è, secondo la fonte, molto positiva: il fatturato è moltiplicato per 14 su base annua. Si interesseranno anche al percorso verso una redditività sostenibile. Anthropic ha concluso contratti di locazione di potenza di calcolo con Amazon e Google. Nell’ultimo trimestre, la società ha incassato 11,6 miliardi di dollari, cioè circa 46 miliardi di dollari all’anno a questo ritmo. La questione centrale, secondo l’articolo, sarà sapere se i ricavi progrediranno abbastanza velocemente per coprire questi impegni.

Le azioni di classe A proposte in vendita non daranno il controllo dell’azienda ai loro acquirenti, che potranno invece beneficiare di un rialzo del corso. Anthropic è considerata un’ »azienda a missione », cioè persegue una finalità di interesse sociale o ambientale oltre al profitto. Il suo capitale comprende altre due categorie di azioni. L’azione di classe T, unica, è detenuta dal Long-Term Benefit Trust e permette di eleggere e revocare gli amministratori che formano la maggioranza del consiglio. L’azione di classe F, anch’essa unica, appartiene a una società comune dei sette cofondatori di Anthropic, ex dipendenti di OpenAI, e rappresenta 50,1 % dei diritti di voto sui temi sottoposti agli azionisti in generale.