L’IA sta uccidendo la fotografia ?

L’IA sta uccidendo la fotografia ?
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La banca d’immagini Getty Images è stata dichiarata in fallimento, una procedura che la fonte definisce «Chapter 11». Dietro questa decisione giudiziaria, un dato attira l’attenzione: il numero di abbonamenti annuali dell’azienda è sceso da 321.000 a 241.000.

Una ristrutturazione sotto controllo giudiziario

Il Chapter 11 è una procedura statunitense che consente a un’azienda di proseguire la propria attività mentre i suoi debiti vengono rinegoziati sotto la supervisione di un giudice. Getty Images, iStock e Unsplash rimangono quindi online. Secondo la fonte, la famiglia Getty e Koch Equity Development dovrebbero detenere il 100% della società, con fino a 533 milioni di dollari di nuovi fondi. Getty esce dalla Borsa e diventa un’azienda privata, e gli attuali azionisti non dovrebbero recuperare nulla. L’azienda assicura che i contributori e i clienti non vedranno alcun cambiamento e che i pagamenti proseguiranno normalmente.

Abbonamenti in calo

Il calo degli abbonamenti rappresenta 80.000 abbonati in meno, ovvero una diminuzione di circa il 25%. Getty spiega che ciò è in parte il risultato di una strategia consapevole, con l’interruzione della prova gratuita di iStock. Nella sua presentazione agli investitori, l’azienda riconosce tuttavia che la sua attività iStock subisce un calo della domanda e una «disruption».

La fonte sottolinea che ⟦l’IA generativa⟧ colpisce innanzitutto il mercato di fascia bassa, quello dei visual generici destinati a illustrare un articolo, una presentazione o una pubblicità. Cita ChatGPT, Midjourney e Gemini, che possono produrre un’immagine su misura in pochi secondi. Questo segmento rappresentava una parte significativa del volume di vendite della foto stock.

Una scommessa sull’IA

Getty non ha solo subito questa evoluzione, ha anche cercato di trarne profitto. Già nel 2023, l’agenzia ha lanciato il proprio generatore di immagini, addestrato esclusivamente sul suo catalogo. A giugno 2026, un accordo con OpenAI che prevedeva la visualizzazione delle sue foto in ChatGPT ha fatto schizzare l’azione fino al 200%. Le licenze destinate all’addestramento dei modelli rappresentavano il 4,4% del fatturato nel 2025.

La fonte sottolinea che questi ricavi rimangono limitati rispetto alla fuga degli abbonati: un cliente che ottiene direttamente la propria immagine in un assistente conversazionale non ha più motivo di recarsi sul sito di iStock. In questo contesto, Getty indica di volersi concentrare ora sui suoi archivi e sulla foto di attualità. La fonte nota che ⟦The AI / news⟧ non sostituisce un fotografo presente a una partita, una sfilata o una manifestazione.