Agility Robotics ha presentato Digit 5, un robot umanoide destinato al lavoro industriale e logistico. Capace di sollevare 23 chilogrammi fino a 2,1 metri, di lavorare a fianco degli umani senza barriere fisiche e di funzionare per oltre 20 ore al giorno, punta a un equilibrio tra potenza, sicurezza e autonomia, a lungo difficile da raggiungere per questo tipo di macchine.
- Agility Robotics presenta Digit 5, un umanoide che solleva 23 chili e lavora accanto agli umani.
- Per la sicurezza, il robot posa il carico e si siede prima che una persona si avvicini.
- Il costo di produzione dovrebbe scendere sotto i 50.000 dollari a robot con 10.000 unità annue.
- Una fusione con una SPAC dovrebbe fornire oltre 620 milioni di dollari, mentre i clienti europei potranno acquistarlo nel 2027.
Alto 1,8 metri e pesante 129 chilogrammi, il robot privilegia la funzionalità al design. La sua autonomia di oltre 20 ore al giorno limita il tempo dedicato alla ricarica, un punto che la fonte presenta come essenziale affinché un umanoide possa svolgere un lavoro. Secondo l’autore dell’articolo originale, poche aziende del settore hanno finora affrontato pubblicamente la questione della sicurezza.
Una sicurezza basata sull’arresto del robot
Per rispondere al problema della caduta di un robot bipede su una persona, Agility punta su una soluzione che, secondo l’azienda, rende fisicamente impossibile la caduta. Secondo il comunicato stampa, Digit 5 può « evitare, fermarsi o assumere una posizione seduta » in modo autonomo. In pratica, quando una persona si avvicina, il robot posa ciò che sta trasportando e poi, se necessario, si siede in modo stabile sul terreno prima che essa arrivi nelle vicinanze.
Il modello presenta anche un cambiamento nelle gambe. Agility aveva precedentemente progettato Cassie e poi una serie di Digit con gambe posteriori a forma di uccello. In un articolo pubblicato nel 2019 su IEEE Spectrum, il cofondatore Jonathan Hurst spiegava che questa configurazione derivava da un’analisi della fisica della locomozione animale, e non dal desiderio di assomigliare a un animale specifico.
Un costo di produzione mirato al ribasso
Al lancio, il costo della nomenclatura (BOM, bill of materials), cioè delle sole parti che compongono il robot, potrebbe essere compreso tra 150.000 e 200.000 dollari statunitensi. Questa cifra non corrisponde al costo di fabbricazione completo. Secondo Agility, che si basa su dati di produzione reali, questo costo dovrebbe scendere sotto i 50.000 dollari per robot dopo alcune ottimizzazioni a breve termine, per un volume di 10.000 unità all’anno.
In un documento depositato a giugno presso la SEC, l’autorità di vigilanza dei mercati statunitensi, l’azienda stima che Digit 5 potrebbe essere offerto come servizio a circa 8.500 dollari al mese. Sulla base di 20 ore di lavoro giornaliero e di un costo orario di 30,50 dollari per un dipendente umano, queste stime, che l’azienda definisce « puramente illustrative », porterebbero a un risparmio di circa 100.000 dollari all’anno per robot per il datore di lavoro. Queste cifre rimangono ipotesi, suscettibili di cambiamento.
Ordini e quotazione in Borsa
Il comunicato indica che nel mese di maggio 2026, Agility disponeva di oltre 300 milioni di dollari di ordini pluriennali da parte di clienti per Digit 5, oltre a una pipeline di clienti potenziali nel settore manifatturiero, della movimentazione magazzini e della logistica. Questo volume rappresenta meno di 1.000 robot, cioè circa un decimo della capacità completa dello stabilimento RoboFab di Agility, situato in Oregon.
Prima della consegna di questi robot, l’azienda deve passare attraverso una fusione con una SPAC (special purpose acquisition company), una società veicolo quotata in Borsa creata per acquisire un’altra società. Questa operazione, la cui chiusura è attesa nei prossimi mesi, dovrebbe permettere ad Agility di raccogliere oltre 620 milioni di dollari, destinati principalmente ad aumentare la produzione di Digit 5. Secondo la fonte, i clienti dell’Unione Europea e del Regno Unito dovrebbero poter acquistare il robot nel 2027.





