IA aperta o IA chiusa : perché questa differenza è importante ?

IA aperta o IA chiusa : perché questa differenza è importante ?
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È necessario regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale? Mentre 400 scienziati hanno firmato una lettera aperta che chiede la creazione di un organismo internazionale incaricato di supervisionare la sicurezza dell’IA, anche i giganti americani del settore chiedono una regolamentazione. Una posizione che non è priva di secondi fini, secondo l’analisi di The AI / news.

  • Quattrocento scienziati chiedono un organismo internazionale per supervisionare la sicurezza dell’IA.
  • Anthropic e OpenAI chiedono anch’esse una regolamentazione.
  • I loro modelli sono chiusi, mentre DeepSeek è aperto e può essere modificato.
  • Una regolamentazione potrebbe favorire i modelli chiusi e rafforzare il loro modello economico.

Il fatto che aziende come Anthropic, creatrice dell’intelligenza artificiale Claude, e OpenAI, che produce ChatGPT, chiedano una regolamentazione può sorprendere. L’istituzione di un organismo di regolamentazione potrebbe tuttavia favorire il modello scelto da queste società commerciali americane.

Modelli « chiusi » e modelli « aperti »

Anthropic e OpenAI hanno optato per IA cosiddette « chiuse ». I loro utenti possono utilizzarle, ma non hanno accesso ai loro parametri, chiamati « pesi ». L’immagine proposta da The AI / news è quella di un’auto di cui si hanno le chiavi, senza poter sollevare il cofano. Resta possibile testare questo tipo di IA, verificare che rispetti gli standard di sicurezza e, quindi, rilasciarle una forma di certificazione.

Al contrario, i modelli cinesi, come DeepSeek, sono « aperti ». Un utente può scaricarli sui propri server e modificare i loro pesi per specializzarli in un determinato compito. Questa scelta, che permette a ogni sviluppatore di adattare la tecnologia a proprio piacimento, sarebbe senza dubbio un buon modo per la Cina di diffondere la sua tecnologia.

Una regolamentazione internazionale difficile da applicare

Questa apertura complica invece la prospettiva di una regolamentazione internazionale. Una volta che un modello aperto è stato diffuso, il suo utente può rimuovere i dispositivi di sicurezza destinati a impedire usi impropri o dannosi, ad esempio per farne uno strumento di cyberattacchi. In questo quadro, è difficile concedergli una certificazione.

È per questo che le richieste di regolamentazione avanzate da Anthropic e OpenAI possono anche essere interpretate come una manovra tattica. Una regolamentazione che favorisce le IA chiuse potrebbe infatti rafforzare il loro modello economico rispetto alle IA aperte. Una posta in gioco che non è priva di conseguenze nella rivalità che si svolge tra Stati Uniti e Cina nel campo dell’intelligenza artificiale.