Il robot umanoide Digit ridipinge una stanza

Il robot umanoide Digit ridipinge una stanza

La selezione settimanale di video di robotica di IEEE Spectrum mette in evidenza lavori sull’equilibrio degli umanoidi, sulla flessibilità dei robot e sulla loro capacità di adattarsi all’ambiente. Alcune sequenze sono presentate con umorismo, altre con il dettaglio dell’architettura tecnica che le rende possibili.

La redazione sottolinea prima un video della società Agility Robotics, la cui sequenza di trascinamento di un divano è giudicata impressionante. Evidenzia anche ReST-RL, un’architettura di apprendimento per rinforzo gerarchico, cioè un metodo in cui il robot impara per tentativi ed errori. Questo sistema separa esplicitamente la locomozione dalla stabilizzazione del carico trasportato. Implementata sull’umanoide Unitree G1, questo approccio modulare mostra, secondo la presentazione, una generalizzazione « zero-shot » dal simulatore al reale, cioè un funzionamento senza addestramento aggiuntivo sul robot fisico, attraverso diversi oggetti e perturbazioni esterne.

Equilibrio, carichi e adattamento

La società Figure ha anche pubblicato un messaggio sull’aumento della potenza di calcolo. Afferma: « Risolvere la questione di un robot in ogni casa non è un problema di dati e calcolo, è un problema di sicurezza e costo. »

Gli umanoidi sono spesso impressionanti sullo schermo, ma la maggior parte dei loro movimenti sono, secondo la fonte, accuratamente coreografati. Ricercatori del Safe AI Lab della Carnegie Mellon University lavorano invece sulla capacità di adattamento. Il loro sistema, battezzato APEX, permette a un umanoide di superare ostacoli grazie a movimenti adattativi che coinvolgono tutto il corpo.

Ricercatori della North Carolina State University hanno inoltre progettato robot flessibili a forma di goccia d’acqua, che saltano verso l’alto o in avanti quando esposti a luce infrarossa, e continuano a saltare finché la luce è presente. Il corpo è costituito da un nastro in elastomero a cristalli liquidi, al quale è fissato un sottile tubo di alluminio a forma di V. Sotto la luce, la superficie del nastro si contrae e il nastro ruota su se stesso, immagazzinando energia fino a un punto critico, dove la V schiocca contro il suolo e propulsa il robot in aria.

Pelle sensibile e raccolta sotto il caldo

L’università di Tokyo presenta una pelle a tre strati destinata a ricoprire le articolazioni del suo umanoide muscolo-scheletrico Musashi-W. Comprende 44 elementi sensibili alla pressione e allo stiramento, per imitare il ruolo della pelle nella propriocezione, la percezione che il corpo ha della propria posizione.

A Turpan, in Cina, soprannominata la « città del fuoco », le temperature al suolo in estate possono superare i 50 °C. Durante la raccolta dell’uva, il robot quadrupede Lynx M20S di DEEP Robotics trasporta ceste pesanti, mentre gli agricoltori lo fanno tradizionalmente a mano sotto un caldo intenso.

Infine, il progetto OH! GYM! di ROBOTIS ha riunito una prima promozione di studenti universitari e di livello magistrale, che hanno sviluppato i propri comportamenti per umanoidi sulla piattaforma open source Sapiens K1. In un mese, hanno seguito il processo completo, dalla creazione dei movimenti in simulazione al loro trasferimento su un robot fisico.

Il calendario della selezione menziona il DARPA Triage Challenge Finals, previsto a novembre, poi la conferenza CoRL 2026, dal 9 al 12 novembre 2026 ad Austin.