Des robots de secours et des humanoïdes sont présentés dans cette sélection vidéo

Des robots de secours et des humanoïdes sont présentés dans cette sélection vidéo
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Unitree annuncia di aver pubblicato in open source l’intero modello di fondazione embedded UnifoLM-WLA-1.0, che presenta come capace di raggiungere nuovi risultati SOTA (state of the art, cioè lo stato dell’arte) su diversi benchmark tra i modelli liberi disponibili al mondo. Questa informazione figura nella selezione settimanale di video di robotica pubblicata da IEEE Spectrum, che riporta anche lavori di laboratori universitari e un’intervista dedicata all’industria.

Secondo Unitree, un modello unico coordina la manipolazione mobile da tavolo e quella che coinvolge l’intero corpo di un robot. Il modello è presentato come capace di generalizzare da un compito all’altro e da un effettore terminale all’altro, cioè da uno strumento prensile a un altro, il tutto pilotato da una sola e medesima architettura.

Locomozione e movimenti acrobatici

Diversi team accademici figurano anch’essi in questa selezione. Ricercatori dell’ETH Zurich, tramite il loro Robotic Systems Lab, presentano un robot umanoide capace di attraversare strutture tridimensionali sparse, aggrappandosi a barre parallele e saltando da una presa all’altra, alla maniera di un monkey-bar, questi attrezzi da gioco per bambini. Il problema posto è percepire geometrie fini e sospese mentre si eseguono movimenti precisi di tutto il corpo.

Un altro team dell’ETH Zurich propone un framework di apprendimento per rinforzo, un metodo in cui il robot impara per tentativi ed errori, per una locomozione sia agile che generalizzata su diversi terreni. Integra un codificatore di mappa basato sul meccanismo di attenzione, che permette alla politica di controllo di tenere conto dell’ambiente anche quando la vista è parzialmente mascherata. Il DRAGON Lab dell’università di Tokyo, dal canto suo, descrive un robot aereo multirotore che combina controllo d’impedenza e di ammettenza per manipolare superfici durante contatti ripetuti, questo lavoro dovendo essere presentato all’IROS 2026.

Dal salvataggio urbano all’industria

La selezione ricorda anche il ruolo dei robot nei soccorsi. Secondo la fonte, l’11 settembre ha costituito il primo uso documentato di robot per la ricerca e il salvataggio in ambiente urbano, e ha contribuito a far nascere la robotica da disastro. I team hanno iniziato a mobilitarsi il pomeriggio dell’11 settembre e hanno lavorato sulle macerie fino al 2 ottobre, data in cui l’ultimo robot disponibile è andato in avaria. Queste macchine non hanno trovato sopravvissuti, ma hanno localizzato resti e aiutato a cercare percorsi attraverso le macerie verso sotterranei e gabbie delle scale dove vigili del fuoco intrappolati avevano potuto recarsi.

Nel registro più leggero, il video di Flexiv dedicato al lavaggio delle stoviglie ha suscitato una reazione. Il commento che lo accompagna stima che la dimostrazione eviti «molte delle cose veramente difficili» di questo compito, in particolare il riconoscimento di un piatto sporco come di un piatto pulito. La selezione segnala infine un’intervista con Péter Fankhauser, CEO e cofondatore di ANYbotics, sul posto dei robot a zampe nei siti industriali, la loro certificazione per atmosfere esplosive e i prossimi passi del lavoro industriale autonomo.

Il calendario menziona l’Humanoids Summit Seoul, dal 22 al 23 settembre 2026 a Seoul, l’IROS 2026, dal 27 settembre al 1° ottobre 2026 a Pittsburgh, e la CoRL 2026, dal 9 al 12 novembre 2026 a Austin.