La rubrica settimanale « Video Friday » di IEEE Spectrum raccoglie una selezione di video di robotica, tra cui una dimostrazione di manipolazione « corpo intero » condotta dal Robotics and AI Institute e un sistema di ricerca sulla mobilità degli umanoidi. Il numero menziona anche una nuova scheda di visione, mani robotiche modulari e un robot di test progettato per le condutture industriali.
Manipolazione e mobilità degli umanoidi
Il Robotics and AI Institute (RAI) presenta un robot quadrupede che manipola uno pneumatico su un campo da basket all’aperto, utilizzando tutto il suo corpo. Nel suo post sul blog, l’istituto descrive una difficoltà: « Tutto ciò che appare come una macchia in un’immagine di profondità può essere scambiato per lo pneumatico, che si tratti di una persona che passa o di un oggetto abbandonato sul terreno. In alcune prove, il robot ha lasciato lo pneumatico per attaccare qualcos’altro. » Il video non permette di determinare con certezza se il torace partecipi alla presa.
Da parte sua, il Robotic Systems Lab dell’ETH Zurich presenta un framework di apprendimento incentrato sul contatto, destinato alla mobilità versatile degli umanoidi in ambienti complessi e non strutturati. Secondo il team, l’approccio combina l’imitazione dei movimenti e l’apprendimento per rinforzo, cioè un metodo in cui il sistema apprende per tentativi ed errori, utilizzando dati di movimenti umani come punto di partenza. Consentirebbe anche un adattamento autonomo a terreni non incontrati in precedenza.
Sensori, mani e piattaforme
Luxonis lancia l’OAK 4 FFC, un computer di visione di 70 x 53 mm che permette di posizionare fino a cinque telecamere dove il robot ne ha bisogno. Secondo l’azienda, la scheda esegue autonomamente la sincronizzazione, la profondità stereo e l’intelligenza artificiale, e si calibra a partire dalla scena piuttosto che utilizzando un bersaglio a scacchiera.
Robotis presenta HX Friends, una serie di mani robotiche motorizzate da DYNAMIXEL, che vanno da un dito articolato a una pinza, fino a mani a tre, quattro e cinque dita. Il video mostra dimostrazioni di movimento e la teleoperazione in realtà virtuale delle mani multidito, cioè il loro pilotaggio a distanza da parte di un operatore. Robotiq, da parte sua, ha svelato una nuova pinza a rilevamento tattile.
Lo sviluppatore bluZenit presenta monkeyBot 2.0, una piattaforma progettata per muoversi nelle reti di tubazioni industriali. Il robot utilizza un meccanismo di presa e arrampicata per circolare su tubi verticali e orizzontali, superare i gomiti e accedere a zone difficili da raggiungere.
Ricerca e competizioni
Il team MAVLab della TU Delft ha partecipato nell’aprile 2025 al campionato di corsa di droni A2RL ad Abu Dhabi. Il suo algoritmo di IA, MonoRace, ha vinto l’AI Grand Challenge, per poi battere tre campioni del mondo di pilotaggio FPV umani. Il drone utilizza solo una singola telecamera a bordo e un’unità di misura inerziale, un sensore di movimento, per stimare il suo stato. Una rete neurale integrata trasforma direttamente questo stato stimato in comandi motore.
Un’altra pubblicazione presenta SAWbot, un robot anfibio di ispirazione biologica che nuota grazie a un movimento continuo a forma d’onda, azionato da un solo motore. Secondo gli autori dell’articolo, è tra i robot nuotatori più efficienti dal punto di vista energetico pubblicati finora. Può anche camminare sulla terraferma e passare dall’acqua alla terra perturbando molto poco la vita acquatica.
Infine, la rubrica ricorda i prossimi appuntamenti: la conferenza CoRL 2026, dal 9 al 12 novembre 2026 ad Austin, e Humanoids 2026, dal 6 al 9 dicembre 2026 a Santa Clara, in California.





